Flussi di ingresso lavoratori extracomunitari
Le procedure on line per l’assunzione di lavoratori stagionali e non stagionali: modalità di invio e verifica delle domande
Con il DECRETO FLUSSI 2007
che ha previsto l’ingresso in Italia di una quota di 170.000 cittadini stranieri non comunitari per lavoro subordinato non stagionale e lavoro autonomo, è stato introdotto un innovativo sistema di invio e ricezione delle domande completamente informatizzato.
La nuova procedura, una vera rivoluzione telematica voluta dal Viminale, ha
consentito un notevole risparmio sui tempi di acquisizione delle domande
ottenendo anche un risultato di immediata evidenza: l’eliminazione delle lunghe
ed estenuanti code dei richiedenti davanti agli uffici postali. La procedura,
infatti, permette la compilazione della domanda di assunzione direttamente dalla
propria abitazione o, in alternativa, presso qualunque altro luogo in cui sia
presente un computer collegato alla rete internet.
Per facilitare la
trasmissione, inoltre, sono state scaglionate in tre date le scadenze per la
presentazione delle domande: i “click days” del 15, del 18 e del 21 dicembre
2007 nel corso dei quali sono state acquisiste complessivamente circa 700mila
domande. Le richieste, che continuano ad affluire, possono ancora essere inviate
fino al 31 maggio 2008, termine ultimo per la presentazione delle richieste di
nulla osta da parte dei datori di lavoro.
IL DECRETO FLUSSI PER LAVORATORI EXTRACOMUNITARI STAGIONALI PER L'ANNO 2008
che ha stabilito una quota di ingresso di 80.000 unità, ha adottato le stesse procedure informatiche, sia per la registrazione degli utenti, sia per l'invio delle domande di nulla osta.
A partire dal 28 gennaio, infatti, è stato possibile effettuare on line la
registrazione degli utenti e, a partire dal 1° febbraio e fino al 31 dicembre, i
datori di lavoro hanno potuto presentate le domande di nulla osta per il lavoro
stagionale dei cittadini extacomunitari.
I datori di lavoro che non vogliono
o non possono utilizzare il proprio computer, possono appoggiarsi gratuitamente
anche a organizzazioni datoriali, a patronati e ad associazioni
con cui il Viminale ha sottoscritto protocolli di
collaborazione.
