ASSINDATCOLF: FIRMATO PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE

CON I MINISTERI DELL’INTERNO E DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE

Mai più file per l'assunzione di collaboratori domestici

 

                                                                                                                                            

    Assindatcolf, Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, aderente a Confedilizia, ha siglato con i Ministeri dell'Interno e della Solidarietà Sociale il Protocollo che prevede la collaborazione con gli stessi e, a livello territoriale, con gli Sportelli Unici per l’immigrazione.

    E’, infatti, in corso di emanazione, il Decreto Flussi 2007 che stabilisce una specifica quota di ingresso per il settore domestico di 65.000 lavoratori extracomunitari, oltre l’ulteriore quota di lavoratori extracomunitari provenienti da Paesi che hanno accordi di cooperazione in materia migratoria.

    La trasmissione allo Sportello Unico della chiamata nominativa del lavoratore extracomunitario avverrà esclusivamente in via telematica. Le strutture territoriali di Assindatcolf sono autorizzate, in forza di tale Protocollo, alla trasmissione informatizzata delle richieste di nulla osta al lavoro di tali lavoratori.

    Si eviteranno così le lunghe code del passato presso gli uffici postali e verrà facilitata la vita di tutte quelle famiglie che necessitano di un aiuto per l’espletamento delle attività domestiche e familiari.

    Assindatcolf è a disposizione dei datori di lavoro domestico perché vengano utilizzate tali procedure informatiche e comunicherà quanto prima le indicazioni che il Ministero darà in proposito.

    Ulteriori informazione in merito sono reperibili presso le sedi territoriali di Assindatcolf, i cui indirizzi possono essere chiesti al numero verde 800.162.261 o consultando il sito www.assindatcolf.it.

Roma, 6 novembre 2007

 

                                                                                                                                                        UFFICIO STAMPA