Allegato n. 26

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO PER  LA STIPULA E LA COMUNICAZIONE DEL CONTRATTO DI SOGGIORNO PER LAVORO CONCLUSO DIRETTAMENTE TRA LE PARTI PER LA PROSECUZIONE DEL RAPPORTO LAVORATIVO IN CORSO CON LAVORATORE STRANIERO IN POSSESSO DI PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO NON STAGIONALE (Art. 5-bis del D.Leg.vo n. 286/98, come modificato dalla L. n. 189/02 e art. 13, comma 2-bis, del D.P.R. n. 394/99, come modificato dal D.P.R. n. 334/04)

1)      Il modulo, una volta compilato e sottoscritto, va inviato per raccomandata con AR allo Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura-UTG della provincia dove ha luogo la prestazione lavorativa.

2)   Datore di lavoro: – il contraente può essere un datore di lavoro italiano (o comunitario), ovvero un datore di lavoro straniero regolarmente soggiornante in Italia.

Sezione I – barrare la casella corrispondente a seconda che il datore di lavoro sia persona fisica ovvero società od ente, indicando negli appositi spazi la denominazione della ditta e la sede di esercizio dell’attività, ovvero, se società od ente, la rispettiva denominazione sociale e la sede legale.

      Sezione II – inserire i dati personali del datore di lavoro persona fisica ovvero del legale rappresentante       della società od ente, specificando il codice fiscale del rappresentante legale.

3)   Inserire nell’apposita casella i seguenti codici:

- L per stato libero

- C  per coniugato/a

- V per vedovo/a

- D per divorziato/a

  - S  per separato/a.

4)   Inserire nell’apposita casella i seguenti codici:

- M per maschio

- F per femmina

5)   Riportare il codice che figura nell’allegata tabella “Codici stato”.

6)   Cittadinanza: barrare la casella riferita alla cittadinanza italiana oppure quella riferita ad altra cittadinanza e compilare il relativo spazio.

7)   Indicare il tipo del documento d’identità personale.

8)   I documenti di identità equivalenti al passaporto possono essere:

a.      documento di viaggio per apolidi

b.      documento di viaggio per rifugiati

c.      titolo di viaggio per stranieri (impossibilitati a ricevere un valido documento di viaggio              dall’Autorità del paese di cui sono cittadini)

d.      lasciapassare delle Nazioni Unite

                        e.     documento individuale rilasciato da  un Quartier Generale della NATO

9)   L’età minima per l’ammissione al lavoro è fissata al momento in cui il minore ha concluso il periodo di istruzione obbligatoria e, comunque, non può essere inferiore ai 15 anni compiuti, ai sensi dell’art.3 della legge 17.10.1967, n.977 modificata dall’art.5 del Dlgs 4.8.99 n.345. Al riguardo si precisa che, per assolvimento dell’obbligo si intende la frequenza scolastica di almeno 8 anni, in virtù dell’abrogazione della legge n. 9/99 operata dall’art.7 della legge n.53/2003.

10) Inserire i dati del permesso di soggiorno per lavoro non stagionale di cui è titolare il lavoratore straniero.

11) Indicare la data a decorrere dalla quale il lavoratore straniero è occupato alle dipendenze del datore di lavoro contraente.

12) Barrare la casella  1 se il permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale di cui è titolare il lavoratore non è stato rilasciato in applicazione dell’art. 27 TU (D.Leg.vo n. 286/98 come modificato dalla L.n. 189/02).

      Barrare la casella 2 se il permesso per lavoro subordinato non stagionale di cui è titolare il lavoratore è   stato rilasciato in applicazione dell’art. 27 TU. In questa seconda eventualità, precisare in base a quale   delle previsioni contenute dall’art. 27 il permesso di soggiorno è stato rilasciato, specificando la lettera corrispondente alla previsione applicata.

      AVVERTENZA: la conclusione del contratto di soggiorno e la rispettiva comunicazione allo Sportello Unico per l’Immigrazione sono sempre necessarie ai  fini del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, ma non tutti i permessi di soggiorno rilasciati in applicazione dell’art. 27 sono rinnovabili.

13) a) Riquadro da compilare nel caso che il lavoratore straniero eserciti le mansioni di infermiere.

b) Indicare gli estremi del decreto del Ministero della Salute.

N.B.: a richiesta dello Sportello Unico, il datore di lavoro dovrà produrre copia del decreto del Ministero della Salute relativo al riconoscimento dello specifico titolo di infermiere.

14) Indicare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato.

15) Indicare il livello e la categoria di inquadramento, secondo il contratto collettivo di lavoro applicato e le mansioni effettivamente svolte.

16) Indicare le mansioni a cui è adibito il lavoratore.

17) Si applica in tutti i casi nei quali l’assunzione è diretta a sostituire un lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto di lavoro (come, ad esempio, nell’ipotesi di maternità, servizio militare, infortunio, malattia, ferie, aspettativa, carica elettiva, etc.).

18) Sulla base del luogo di lavoro si individua lo Sportello Unico per l’Immigrazione  al quale indirizzare la presente comunicazione che è quello della provincia dove viene svolta l’attività lavorativa.

19) Riquadro da compilare nel caso di rapporto di lavoro con lavoratore straniero titolare di permesso di soggiorno per lavoro rilasciato in applicazione dell’art. 27, r-bis), TU.

20) Il datore di lavoro si impegna ad indicare la sistemazione alloggiativa del lavoratore, rispondente ai requisiti previsti dalla legge –“alloggio che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica”-certificata dal Comune o dall’ASL.

21) Indicare le modalità della sistemazione alloggiativa del lavoratore, specificando se il lavoratore è convivente o meno con il datore di lavoro e se l’abitazione è in uso a titolo gratuito o in locazione.

22) Il datore di lavoro ha facoltà di rivalersi delle spese eventualmente sostenute per la messa a disposizione dell’alloggio trattenendo, dalla retribuzione mensile, una somma massima pari ad un terzo del suo importo netto.

23) Il datore di lavoro è tenuto a comunicare, entro 5 giorni dall’evento, allo Sportello Unico per l’Immigrazione –pena l’applicazione della sanzione amministrativa prevista dall’art. 22, comma

7, del TU come modificato dalla legge 189/02- la data d’inizio e la data di cessazione del rapporto di lavoro con il cittadino straniero, nonché il trasferimento di sede del lavoratore con la relativa decorrenza.

24) Indicare l’organico in forza nell’unità operativa ove si svolge l’attività lavorativa.

26 D-istruz cds prosecuz