Sede Nazionale
Via Principessa Clotilde, 2 - 00196 Roma
tel. 06/ 32.65.09.52 - fax 06/ 32.65.05.03
www.assindatcolf.it - nazionale@assindatcolf.it

Novità dall'Inps su calcolo contributi colf, badanti e baby sitter

3 Febbraio 2017 | Nazionale

“Novità per i datori di lavoro domestico: dall’Inps arriva un importante chiarimento relativamente al calcolo dei contributi integrativi per colf, badanti e baby sitter nei casi di rapporti di lavoro che superano le 24 ore settimanali”. È quanto dichiara Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, aderente Confedilizia, componente Fidaldo.

 “Il chiarimento – precisa Assindatcolf – è stato inserito nella recente circolare Inps, numero 13, dello scorso 27 gennaio, la stessa con la quale si stabilivano gli importi dovuti per l’anno 2017 per i lavoratori domestici. Nel documento l’Inps spiega anche, in modo incontrovertibile, che in caso di domanda di regolarizzazione presentata per integrare le ore di un rapporto di lavoro domestico per il quale già sono state pagate almeno 25 ore per ogni settimana lavorata, nel calcolo deve essere utilizzata l’aliquota agevolata della quarta fascia contributiva. Cosa è cambiato dunque? Fino a prima della pubblicazione della nuova circolare Inps – spiega l’Associazione – questa particolare situazione era lasciata a discrezione dei singoli sportelli Inps territoriali. Un ‘vuoto’ interpretativo che causava non pochi problemi alle famiglie intenzionate a regolarizzare la posizione contributiva del lavoratore per il quale avevano già versato contributi per rapporti di lavoro superiori a 24 ore settimanali. Alla ‘differenza’ oraria per la quale si chiedeva la regolarizzazione poteva, infatti, essere applicata l’aliquota più alta, quella prevista per la fascia al di sotto delle 24 ore settimanali. Assindatcolf ha sempre sostenuto l’interpretazione contraria, la stessa che oggi viene chiarita dall’Inps, ovvero che l’aliquota da applicare in questo specifico caso sia la meno onerosa, ossia quella prevista nella quarta fascia, in una logica di continuità contributiva”.

 “Si tratta dunque, - conclude Assindatcolf – di un chiarimento atteso, di equità e che pone fine ad un annoso problema per le famiglie che in casa si avvalgono del prezioso aiuto del personale domestico per tante ore a settimana”.

 Roma, 3 febbraio 2017                                                                          UFFICIO STAMPA

 

 

2001 Assindatcolf aderente alla Confedilizia
Neuronica design