Nella dichiarazione dei redditi di quest’anno, le famiglie possono portare in deduzione dal loro reddito anche le spese sostenute per gli addetti all’assistenza di persone non autosufficienti. Questa nuova deduzione – prevista dalla Finanziaria 2005 – si aggiunge a quella tradizionale relativa ai contributi obbligatori versati a favore di un qualsiasi collaboratore familiare (quale, per esempio, colf, assistenti alla persona, baby sitter). Lo ricorda in una  nota, l’Assindatcolf, Associazione sindacale nazionale fra datori di lavoro dei collaboratori familiari, aderente a Confedilizia.

Le due categorie di oneri deducibili sono cumulabili tra loro e quindi non alternative. I contributi obbligatori per il personale domestico possono essere portati in deduzione fino all’importo massimo di 1.549,37 euro (tale importo è al netto della quota a carico del lavoratore), mentre le spese effettuate per l’assistenza di persone non autosufficienti possono essere dedotte dal reddito complessivo sulla base di specifici conteggi e comunque fino ad un massimo di 1.820 euro. 

Il contribuente – avverte l’Assindatcolf – dovrà fare attenzione nella compilazione dei moduli per la dichiarazione dei redditi. Infatti, nel Modello 730 la deduzione dei contributi dovrà essere inserita nel Quadro E, Sez. II, rigo E19, mentre quella relativa agli addetti all’assistenza personale nel Quadro E, Sez. IV, rigo E33. Nel Modello Unico, invece,  la deduzione dei contributi dovrà essere inserita nel Quadro RP, Sez. II, rigo RP20, mentre quella relativa agli addetti all’assistenza personale nel Quadro RP, Sez. IV, rigo RP38.

Infine, solamente le spese per le persone non autosufficienti, sono deducibili anche se sostenute dal contribuente non nel proprio personale interesse, ma nell’interesse del coniuge, dei figli (legittimi o legittimati o naturali o adottivi) e, in loro mancanza, dei discendenti prossimi anche naturali, dei genitori e, in loro mancanza, degli ascendenti prossimi, anche naturali, degli adottanti, dei generi e delle nuore, del suocero e della suocera, dei fratelli e delle sorelle germani o unilaterali.

L’Assindatcolf  è a disposizione tramite le sue sedi locali (i cui indirizzi sono reperibili chiamando il numero verde 800.162.261) per effettuare tutti i conteggi del caso e per dare ogni opportuna informazione in merito a questo argomento.

           

Roma, 6 giugno 2006

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