Anche quest’anno da un’indagine effettuata dall’Assindatcolf – Associazione sindacale dei datori di lavoro domestico, aderente a Confedilizia, è emerso che le famiglie italiane cercano per i loro figli una moderna versione di Mary Poppins. Infatti, la baby sitter ideale è una giovane donna di circa trenta anni, preferibilmente di nazionalità italiana, dal carattere affidabile ed allegro, che tratti con indulgenza – e non con severità – i bambini affidati alle sue cure (66%).

    La baby sitter dovrebbe anche essere seria ed onesta (74,47%), dotata di senso del rispetto (42,55%) nonché corretta professionalmente (31,91%). Gli interpellati potevano scegliere (anche in modo multiplo) tra le seguenti caratteristiche essenziali della baby sitter: senso del rispetto; serietà/onestà; correttezza professionale; affidabilità; precisione; allegria; comprensione; conoscenza di una doppia lingua.

    Sempre dall’indagine dell’Assindatcolf è risultato che le famiglie vorrebbero al proprio servizio una persona dotata di auto propria (55,32%), che si occupi esclusivamente dei bambini (63,83%), che abbia un titolo di studio superiore (85%) e che curi il proprio aspetto fisico (72%).

    La baby sitter, poi, dovrebbe oltre che occuparsi dei bambini, anche accompagnarli nei loro impegni, e fare dei piccoli lavori domestici.

    Completano il quadro, il possesso da parte della candidata di un attestato di frequenza ad un corso di formazione professionale (55%) e la sua disponibilità ad avere un rapporto di lavoro flessibile (57%) ovvero per un tempo pieno determinato a cui si possa aggiungere – su specifica “chiamata” – qualche ora eventuale per far fronte a specifici impegni della famiglia.

    Insomma, come anche lo scorso anno, la persona che i genitori vorrebbero accanto ai propri figli è proprio una moderna versione della Mary Poppins celebrata nel famoso ed omonimo film della Disney.

 

 

Roma, 14 settembre 2007

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