Sabato scorso 15 dicembre è stato il banco di prova per testare le nuove procedure di inoltro telematico delle richieste di nulla-osta all’assunzione di un lavoratore extracomunitario sulla base della programmazione prevista nel decreto flussi 2007.

    Il sistema, purtroppo, non ha funzionato, dando origine a ritardi e blocchi nell’invio delle domande. Lo segnala l’Assindatcolf (Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, aderente a Confedilizia) che – come altre Associazioni di datori di lavoro – è stata autorizzata dal Ministero dell’Interno all’inoltro cumulativo delle domande a favore dei datori di lavoro domestico.

    Infatti, nonostante le Sezioni Assindatcolf si siano attenute scrupolosamente alle istruzioni ricevute dal Ministero, seguendo tutte le procedure previste ed inviando tutte le domande immediatamente, il sistema telematico ha rivelato fin da subito (dalle 8 ovvero dall’ora x tanto attesa per questa prima tornata di invii di domande) palesi inadeguatezze, peraltro rilevate anche dalle altre Associazioni datoriali e dai Sindacati dei lavoratori interessati alla questione.

    Vi sono state lentezze da parte del server ministeriale a recepire tramite “un invio unico” le domande individuali, fino ad arrivare al blocco del sistema (dalle 10.00 alle 14.30), che hanno visto le postazioni di Assindatcolf forzatamente inattive nell’attesa che il server del Ministero riprendesse a lavorare.

    Assindatcolf chiede al Ministero di risolvere i problemi tecnici che si sono presentati nella mattinata di sabato, in modo che non si ripetano domani 18 dicembre, prossima giornata dedicata all’invio delle domande: quelle che riguardano il settore del lavoro domestico e interessano i lavoratori provenienti da Paesi che non hanno rapporti di collaborazione con l’Italia.

    Infine, per Assindatcolf è indispensabile che il Governo prenda delle decisioni adeguate per garantire (e non penalizzare) tutti coloro che a causa delle questionI anzidette si sono visti sfavoriti nella costituzione della graduatoria delle relative domande.

Roma, 17/12/2007

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