Scadenza in arrivo per le famiglie che hanno alle proprie dipendenze colf, badanti e baby sitter: mercoledì 10 luglio è, infatti, l’ultimo giorno utile per procedere al versamento dei contributi Inps e Cassacolf relativi al trimestre aprile-giugno 2019”. È quanto comunica Assindatcolf, Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico.

“Attenzione, però, – precisa Assindatcolf – a conservare sempre una copia del pagamento che potrà servire in sede di dichiarazione dei redditi. Chiunque abbia alle proprie dipendenze un collaboratore domestico potrà, infatti, portare in deduzione i contributi versati all’Inps per le attività di colf, badanti e baby sitter ma solo per un massimo di 1549,37 euro relativamente alla quota a carico del datore. Quanto al ‘capitolo’ detrazioni: solo chi si affida alle cure di una badante ed ha un reddito che non supera i 40 mila euro annui potrà godere della parziale detrazione, per un massimo di 399 euro, del costo sostenuto per il pagamento dello stipendio”

“Infine – conclude Assindatcolf – ricordiamo a tutti i datori di lavoro domestico che è un obbligo contrattuale rilasciare ai propri dipendenti, colf, badanti e baby sitter l’attestazione delle somme percepite durante l’anno, un documento che potrà servire ai lavoratori per presentare la propria dichiarazione dei redditi quando titolari di un reddito superiore agli 8 mila euro annui”.