I contributi versati all’Inps per l’attività di colf, badanti e baby sitter possono ugualmente essere portati in deduzione anche se il pagamento è stato effettuato da un conto corrente non intestato al datore di lavoro?

Affermativa la risposta da parte dell’Agenzia delle Entrate che, nell’interpello n° 278,  ha chiarito come il datore di lavoro (così come risulta dal bollettino MAV prestampato inviato dall’INPS)  sia l’unico soggetto legittimato a dedurre i contributi previdenziali versati alla collaboratrice domestica (nel caso specifico la badante della suocera), a prescindere dal conto corrente utilizzato per l’effettivo pagamento.