“Non solo le convivenze: chi è impiegato nel settore domestico potrà normalmente continuare a svolgere la propria attività, ad ore o a tempo pieno, come colf, badante o baby sitter. Nessuna restrizione è, infatti, prevista per il comparto nell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri”. È quanto dichiara Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico.

“Il settore domestico – spiega il vice presidente Andrea Zini – è nella lista delle attività non soggette allo stop. La definizione tecnica della categoria Ateco n. 97 identifica, infatti, tutti i datori di lavoro domestico, sia le famiglie che impiegano colf, badanti e baby sitter, che le comunità familiarmente strutturate, ovvero quelle realtà organizzate in convivenza ma senza vincoli di sangue come le comunità religiose, laiche o militari”.

“Tuttavia, – conclude Zini – in considerazione dell’emergenza che stiamo vivendo, vorremmo fare un appello al buonsenso delle persone: sarebbe opportuno sospendere le attività non strettamente necessarie, ovvero quelle che non siano legate all’assistenza di persone non autosufficienti a cui, per ovvie ragioni, deve essere garantita una continuità. Mettiamo a disposizione della collettività il nostro numero Verde 800. 162. 261 per chiarire dubbi o per domande”.